Suzuki Ryuyo in pista a Misano – La Moto Racing di serie

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Suzuki Italia ha allestito una versione veramente speciale della Suzuki GSX-R Ryuyo. Il suo nome è Ryuyo. È in grado di battere le migliori? Siamo andati a Misano per capirlo – Scopri il nostro sito ➡️

"Ma il motore era solo una delle parti interessanti, la ciclistica forse lo è ancora di più. Suzuki e tutti i partner hanno lavorato molto per rendere la Ryuyo efficace e veloce (e i tempi visti nei testi dimostrano che la moto può andare veramente forte); ma quando si inizia a entrare nel mondo racing aumentano ovviamente le variabili “personali”. L’assetto con cui ci è stata proposta era davvero sostenuto a livello di molle, quindi tra una sessione e l’altra ho chiesto di alleggerire un po’ il precarico sia della forcella, sia del monoammortizzatore, trovando più feeling, limitando tendenza all’impennamento (e il conseguente nervosismo di sterzo nel momento in cui la ruota toccava terra) e migliorando la trazione."
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#Suzuki #Ryuyo #Misano

23 thoughts on “Suzuki Ryuyo in pista a Misano – La Moto Racing di serie

  1. il movimento è giusto ma i passi son sbagliati: chi correrebbe con una carrozzeria in carbonio? alla prima caduta fai cinquemila euro di danni…
    a mio parere bisogna fornire una moto con carrozzeria in vetroresina, meno preparata e a minor costo e fornire la scocca in carbonio come optional… oltre a fare da base per le modifiche per i clienti la casa madre può offrire degli “step” di preparazione per chui vuole spingersi oltre

  2. L idea delle case di proporre queste moto pronto gara è sicuramente lodevole….ma sinceramente, io non me la sento di prendere una moto da 30mila euro, accollarmi un finanziamento e poi magari dopo 2 pistate casco e ciao. A sto punto mi compro una carenata vecchia, spendo poco e me la faccio pronto pista, in caso di caduta non mi taglio le vene.

  3. Pirro durante la race of champions del wdw ha girato con panigale v4 (praticamente stock + slick) in 38….se questa suzu ha le potenzialità per girare in 36 con gente che non fa il pilota motogp direi che il lavoro fatto dai tecnici è superbo. aggiungo anche che in 36 girano nel national con moto molto più preparate di questa

    1. Esattamente, a 29mila è sicuramente un mezzo dell’ottimo rapporto qualità/prezzo. Aggiungiamo poi il fatto di avere il motore std che da un lato non ti costringe ai costi di gestione di un motore special e/o, al contempo, ti da la possibilità di migliorare ulteriormente la moto

    2. i tempi in gara non si paragonano a tempi in turno.tra freni e sospensioni praticamente da special, c’è molto materiale che aiuta ad abbassare il tempo. La versione standard farà 40 se va bene.Tuttavia, a 29k è una scelta piu che valida

  4. Per chi ha la passione nel sangue (e il conto in banca ben fornito) è l’acquisto che va fatto senza pensarci due volte!

  5. ma a chi serve la carena in carbonio? Chi va cosi forte mette in conto di scivolare ogni tanto, i due kili che si salvano con la carena CFRP costano l’ira di Dio da cambiare…Quei soldi potevano usarli in cerchi carbonio o magnesio, al limite (delicatini lo stesso pero’mai come una carena)

  6. After tragedi Slovakia,,what news at this times,,exactly in the trendership,#Hamdalan/Ujang Gufron/,U.Ihsan.

  7. Secondo me una moto bellissima, ma non particolarmente esclusiva, considerando il 50% in più di costo rispetto alla versione standard.
    Mi spiego : cerchi, pinze e dischi freno, cruscotto sono gli stessi del modello di partenza…..

    1. Ciao Lorenz! Vero solo in parte, le sovrastrutture in carbonio sono un’opera d’arte, Le Ohlins “buone” non sono così economiche da acquistare, centralina e scarico Yoshimura non è che te li regalino. E altre piccole cosette sono interessanti. Allestirla così partendo dai pezzi acquistati separatamente costerebbe di più di quello che te la fanno pagare. Poi anche a me è sembrata strana l’assenza di un paio di ruote forgiate (ad esempio) e infatti ho chiesto a loro il perché. La risposta è che volevano restare entro i limiti della classe Stock (anche se in quel caso la piastra di sterzo non andrebbe bene…) insomma certo non è una BMW HP4 Race (che costa anche 50.000 euro in più) ma secondo me è un buon progetto. Ciao! Stefano Cordara

    2. Ciao Stefano, grazie per la risposta e per aver voluto esprimere il tuo punto di vista!
      Sinceramente mi pare strana la risposta che ti hanno dato in merito alle ruote, considerando che Aprilia, Ducati, Kawasaki, Honda e Yamaha (quindi tutte le altre) montano ruote forgiate, chi sulla versione base e chi su quelle “plus” – zx10rr e cbr sp2 😉
      Ciao!

    1. Ciao, no, la Ryuyo non sarà in serie limitata. i primi 20 esemplari avranno un prezzo particolare. Poi aumenterà il prezzo ma non sarà in serie limitata

  8. La nuova mille sembra un 125… Estetica da migliorare molto ho abbandonato il 1000 di questo anno speriamo che hayabusa fa qualche miracolo…

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